Autore: redazione

  • Chioggia colpita da tromba d’aria: danni ingenti agli stabilimenti balneari

    Chioggia colpita da tromba d’aria: danni ingenti agli stabilimenti balneari

    In Breve

    Quando è avvenuta la tromba d'aria a Chioggia?
    La tromba d'aria è avvenuta il 22 luglio 2026.
    Quali danni ha causato la tromba d'aria?
    Ha causato ingenti danni agli stabilimenti balneari, con lettini e ombrelloni distrutti.
    Cosa ha detto il sindaco riguardo all'evento?
    Il sindaco ha espresso solidarietà agli imprenditori colpiti e ha sottolineato l'impatto sui sacrifici delle famiglie.

    Il 22 luglio 2026, la città balneare di Chioggia, situata a sud di Venezia, è stata colpita da una violenta tromba d’aria che ha provocato danni ingenti agli stabilimenti balneari. I video condivisi sui social dal sindaco Mauro Armelao mostrano scene devastanti: lettini, ombrelloni e altri materiali sono stati divelti dalla forza del vento.

    Il sindaco Armelao ha espresso la sua solidarietà agli imprenditori balneari, sottolineando l’impatto che questo evento atmosferico ha avuto sulle loro attività. “Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà a tutti gli imprenditori balneari che, nel giro di pochi minuti, hanno visto il maltempo colpire duramente le loro attività. Dietro ogni stabilimento balneare ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici. Vedere il lavoro di un’intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico così improvviso lascia amarezza, ma sono certo che, con la determinazione che contraddistingue la nostra comunità, sapremo rialzarci anche questa volta”.

    Le immagini della tromba d’aria hanno suscitato preoccupazione e tristezza tra i residenti e i turisti, che hanno assistito impotenti alla devastazione. Gli imprenditori balneari, già provati da una stagione estiva difficile, si trovano ora a dover affrontare ulteriori sfide per ripristinare le loro attività.

    Le autorità locali stanno valutando i danni e prevedono interventi per supportare le attività colpite. Nel frattempo, la comunità si unisce per offrire aiuto e sostegno a chi ha subito danni significativi.

  • Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Prestazioni per Sportivi e Appassionati di Tecnologia

    Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Prestazioni per Sportivi e Appassionati di Tecnologia

    In Breve

    Quali sono le principali caratteristiche del Samsung Galaxy Watch Ultra 2?
    Il Galaxy Watch Ultra 2 presenta un design leggero, una batteria da 800 mAh con 60 ore di autonomia, GPS dual-frequency e numerose funzioni per salute e sport.
    A chi è consigliato il Samsung Galaxy Watch Ultra 2?
    È consigliato a chi corre abitualmente, ai possessori di telefoni Samsung e a chi sfrutta funzionalità AI su dispositivo.
    Qual è il prezzo di lancio del Galaxy Watch Ultra 2?
    Il prezzo di lancio è di circa 699,99 dollari o 649 sterline.

    Samsung ha lanciato il Galaxy Watch Ultra 2, un orologio smart che si distingue per il suo design sottile e leggero, pur mantenendo una robustezza e dimensioni significative. Questo nuovo modello presenta un corpo in titanio con una riduzione del 12% rispetto al predecessore, insieme a cinturini il 25% più leggeri, rendendolo più confortevole per l’uso quotidiano.

    La batteria da 800 mAh offre un’autonomia fino a 60 ore, anche con il display always-on attivato. Sotto la scocca, il Galaxy Watch Ultra 2 è equipaggiato con il potente processore Qualcomm Snapdragon Wear Elite, supportato da One UI Watch 9 basato su Wear OS. Con 2 GB di RAM e 64 GB di storage, il dispositivo promette prestazioni fluide e reattive.

    Il display Super AMOLED con risoluzione 498 x 498 pixel garantisce una visibilità ottimale in ogni condizione di luce. Inoltre, il GPS dual-frequency L1+L5, la connettività Bluetooth, Wi-Fi e LTE di serie, insieme alla resistenza all’acqua WR100, lo rendono un compagno ideale per gli sportivi e per chi ama l’attività all’aperto.

    Le nuove funzionalità del Galaxy Watch Ultra 2 sono focalizzate su salute, sport e intelligenza artificiale. Tra queste, spiccano metriche come Vitals, Daily Cardio Load e Vascular Load, il monitoraggio della pressione sanguigna (calibrabile tramite cuffia) e l’analisi della composizione corporea. Questi strumenti sono affiancati da funzionalità per il trail running, che includono l’importazione di file GPX e la navigazione turn-by-turn.

    In aggiunta, il dispositivo offre profili per immersione, che diventeranno completamente operativi con il rilascio dell’app companion sviluppata in collaborazione con Mares. L’interfaccia utente è arricchita da un wallet virtuale, gestione delle chiamate e dei messaggi, controllo della musica e un viewfinder per la fotocamera. La funzione Raise-to-Talk consente anche l’integrazione con Google Gemini, permettendo la trascrizione su app come Samsung Notes o Google Keep.

    Durante i test, il sensore cardiaco ha mostrato una leggera deriva iniziale rispetto a un monitor toracico elettrico, ma si è allineato dopo circa 10-15 minuti di attività. È importante notare che la misurazione della composizione corporea può variare in base alla tecnica di rilevazione e allo stato di idratazione dell’utente.

    Il Galaxy Watch Ultra 2 offre un buon equilibrio tra prestazioni, luminosità dello schermo e funzioni avanzate. Tuttavia, risulta ingombrante per polsi sottili e presenta alcune incertezze nelle letture biometriche iniziali. Il prezzo di lancio è fissato intorno ai 699,99 dollari o 649 sterline, posizionandosi in un segmento competitivo che include l’Apple Watch Ultra 3 e modelli di Garmin.

    Questo orologio è consigliato per chi corre abitualmente, per i possessori di telefoni Samsung e per coloro che desiderano sfruttare funzionalità AI su dispositivo. Al contrario, potrebbe non essere la scelta migliore per chi cerca la massima autonomia o utilizza telefoni Apple, così come per chi desidera un’opzione più economica e compatta per l’attività in palestra.

  • WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    In Breve

    Quali sono le nuove funzionalità di WhatsApp?
    WhatsApp ha introdotto nuove funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad, tra cui la registrazione diretta su iPad e la condivisione di brani musicali.
    Cosa permette di fare l'integrazione con CarPlay e Android Auto?
    Gli utenti possono ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti.
    Come funziona la registrazione su iPad?
    Richiede un numero di telefono e un codice monouso, consentendo l'uso autonomo dell'account su iPad.

    WhatsApp ha recentemente annunciato un’importante serie di aggiornamenti progettati per migliorare l’esperienza utente su diversi dispositivi. Tra le novità più rilevanti, l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto è stata notevolmente ampliata. Gli utenti possono ora non solo comporre messaggi e effettuare chiamate, ma anche ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti direttamente dal cruscotto dell’auto.

    Un’altra significativa innovazione riguarda l’app di WhatsApp per iPad, che ora consente la registrazione diretta di un account. Questo processo richiede un numero di telefono e un codice monouso, ma una volta attivato, l’account può funzionare in modo autonomo sull’iPad, senza necessità di essere collegato a un telefono principale come dispositivo companion.

    In aggiunta, WhatsApp ha introdotto una nuova funzionalità che permette la condivisione di brani musicali direttamente da Apple Music o Spotify nei propri stati. Questa opzione mira a rendere gli stati più personali e coinvolgenti per gli utenti.

    Un ulteriore miglioramento riguarda la gestione dei file PDF: ora è possibile aprire documenti PDF direttamente all’interno dell’app senza doverli scaricare. Inoltre, su web e desktop, gli utenti possono effettuare modifiche leggere, come evidenziazioni e annotazioni, direttamente all’interno delle chat.

    Queste nuove funzionalità si aggiungono a recenti aggiornamenti, tra cui l’introduzione degli username, che consentono di condividere profili senza rivelare il numero di telefono. Inoltre, a fine maggio, WhatsApp ha lanciato un piano in abbonamento denominato “WhatsApp Plus”, che offre funzionalità aggiuntive come la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

  • Spotify lancia la classifica globale dei video musicali e amplia le playlist video

    Spotify lancia la classifica globale dei video musicali e amplia le playlist video

    In Breve

    Quando è stata lanciata la Music Video Charts Global di Spotify?
    La Music Video Charts Global è stata lanciata il 21 luglio 2026.
    Come funziona la classifica dei video musicali su Spotify?
    La classifica aggiorna i primi 50 video in base agli stream giornalieri, con aggiornamenti quotidiani.
    Quali benefici porta lo streaming di video su Spotify?
    Lo streaming di un video aumenta l'ascolto della canzone del 64% nelle tre settimane successive.

    Spotify lancia la classifica globale dei video musicali e amplia le playlist video

    Il 21 luglio 2026, Spotify ha ufficialmente introdotto la Music Video Charts Global, una nuova playlist che raccoglie i 50 video musicali più streammati a livello mondiale. Questa iniziativa segna un passo significativo nell’evoluzione della piattaforma, che mira a integrare sempre più contenuti video nel suo ecosistema.

    La classifica dei video sarà aggiornata quotidianamente, con nuovi dati disponibili ogni giorno alle 18:00 ET (23:00 GMT, 8:00 AEST). Inoltre, Spotify ha annunciato che i primi dieci video della classifica saranno messi in evidenza sui suoi canali social ogni martedì, aumentando la visibilità degli artisti e dei loro lavori.

    Oltre alla Music Video Charts Global, Spotify ha lanciato anche Videos for You, una playlist editoriale personalizzata che offre raccomandazioni basate sulle abitudini di ascolto degli utenti. Questa novità rappresenta un ulteriore passo verso la personalizzazione dell’esperienza utente, un aspetto sempre più centrale nel panorama musicale contemporaneo.

    Negli ultimi mesi, Spotify ha semplificato il processo di caricamento dei video per gli artisti, permettendo loro di caricare direttamente tramite Spotify for Artists. Gli artisti possono anche proporre i loro video al team editoriale per possibili inclusioni in playlist come Best New Videos, Live Performances e Today’s Top Videos. Questo approccio non solo facilita la distribuzione dei contenuti, ma offre anche agli artisti un’opportunità per guadagnare maggiore visibilità.

    Secondo Spotify, lo streaming di un video sulla piattaforma ha un impatto significativo sull’ascolto della stessa canzone. In particolare, si stima che aumenti l’ascolto della canzone del 64% nelle tre settimane successive, rendendo gli utenti 1,4 volte più propensi a salvare, condividere o aggiungere la canzone a una playlist. Inoltre, lo streaming del resto del catalogo dell’artista aumenta del 57%, contribuendo a un maggiore coinvolgimento degli utenti e a un incremento degli stream audio.

    Questa mossa si inserisce in un più ampio piano di espansione dell’ecosistema video di Spotify, avviato nel 2024, e rappresenta un tentativo di rafforzare la competitività della piattaforma rispetto ad altri servizi di streaming video. Tra le novità, Spotify ha anche ottenuto diritti esclusivi per il rilascio di video di artisti di fama mondiale come Taylor Swift e BTS, aumentando ulteriormente la sua attrattiva per gli utenti.

    In conclusione, l’introduzione della Music Video Charts Global e delle nuove playlist video rappresenta un’evoluzione significativa per Spotify, che continua a cercare modi per migliorare l’esperienza degli utenti e supportare gli artisti nel loro percorso musicale.

  • Iberdrola: Crescita dell’Utile Netto e Investimenti Strategici nel 2026

    Iberdrola: Crescita dell’Utile Netto e Investimenti Strategici nel 2026

    In Breve

    Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre 2026?
    Iberdrola ha registrato un utile netto di 4,34 miliardi di euro nel primo semestre del 2026.
    Qual è l'aumento degli investimenti di Iberdrola?
    Gli investimenti sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro.
    Quando saranno pagati i dividendi per azione?
    I dividendi per azione saranno pagati il 27 luglio.

    Iberdrola: Crescita dell’Utile Netto e Investimenti Strategici nel 2026

    Iberdrola ha annunciato un utile netto di 4,34 miliardi di euro per il primo semestre del 2026, segnando un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato, che esclude le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico, mostra un aumento dell’8% nell’utile netto rettificato.

    Investimenti in Crescita

    Nel primo semestre, gli investimenti dell’azienda sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro. Oltre il 70% di questi investimenti è stato destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile. Gli investimenti nelle reti elettriche hanno visto un incremento del 42%, arrivando a quasi 4,4 miliardi di euro, rappresentando circa due terzi degli investimenti complessivi.

    Crescita della Regulated Asset Base

    La Regulated Asset Base (RAB) di Iberdrola è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro, grazie principalmente ai mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%). Di questo totale, 40 miliardi di euro riguardano la distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro la trasmissione, che ha registrato una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.

    Investimenti nella Generazione Elettrica

    Iberdrola ha investito oltre 2,2 miliardi di euro nella generazione elettrica, con oltre il 70% destinato all’energia eolica, sia onshore che offshore. Sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità nel periodo, con piani per ulteriori 2.100 MW da attivare entro dicembre. L’azienda ha progetti per aggiungere fino a 15.500 MW di capacità tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW previsti nel piano 2025-2028.

    Performance Finanziaria e Dividendi

    Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) è cresciuto del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro. L’EBITDA delle attività di rete è aumentato del 13%, supportato da progetti chiave come il RIIO-T3 nel Regno Unito e il progetto di interconnessione NECEC negli Stati Uniti. Gli indicatori finanziari rimangono solidi, con un rating creditizio di BBB+ e una liquidità disponibile di 21,5 miliardi di euro, sufficiente a coprire 22 mesi di fabbisogno finanziario.

    I dividendi distribuiti per l’esercizio 2025 ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è fissato a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio.

    Prospettive Future

    Le previsioni per l’intero esercizio sono confermate, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%. Questa crescita è sostenuta dall’incremento degli asset di rete, in particolare nella trasmissione, e da miglioramenti operativi legati all’Intelligenza Artificiale.

    Iberdrola nel Contesto Globale

    Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione, diventando la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale, servendo oltre 100 milioni di persone e contando circa 45.400 dipendenti. Dal 2001, l’azienda ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche e energie rinnovabili, contribuendo a un modello energetico sostenibile.

    Con circa 1,4 milioni di km di reti elettriche gestite e una capacità installata di 58.000 MW, di cui oltre 46.000 MW da fonti rinnovabili, Iberdrola continua a giocare un ruolo cruciale nel panorama energetico globale.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un nuovo passo verso la Smart City

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un nuovo passo verso la Smart City

    In Breve

    Cosa è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È uno spazio dedicato all'innovazione tecnologica per startup e imprese, situato a Milano.
    Quali tecnologie sono disponibili nell'Innovation Hub?
    Le tecnologie includono 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Qual è l'obiettivo dell'Innovation Hub?
    Supportare lo sviluppo di soluzioni scalabili per la città intelligente e generare benefici per cittadini e imprese.

    Milano si conferma un polo di innovazione con l’inaugurazione dell’Innovation Hub, realizzato da Fastweb e Vodafone all’interno dello SmartCityLab di via Ripamonti 88. Questo nuovo spazio è dedicato a startup, imprese e cittadini, offrendo accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con questa iniziativa, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema innovativo che ha come obiettivo principale la creazione di soluzioni scalabili e replicabili per la città intelligente del futuro. L’Innovation Hub rappresenta un’opportunità per testare e sviluppare progetti che possano apportare benefici tangibili a cittadini e imprese, contribuendo così allo sviluppo del territorio.

    All’evento di presentazione hanno partecipato figure chiave del Comune di Milano, tra cui Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica, e Lucia Scopelliti, Direttrice DP Economia Urbana Moda e Design. Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone, ha sottolineato l’importanza di questo progetto per la trasformazione digitale della città.

    “L’apertura dell’Innovation Hub rappresenta un passo significativo nella crescita di SmartCityLab Milano come infrastruttura per la trasformazione digitale”, ha affermato Pavone. “Le tecnologie avanzate che mettiamo a disposizione accelerano il passaggio dall’idea all’applicazione concreta, creando un ambiente dove pubblico e privato collaborano per rendere Milano un laboratorio di innovazione.”

    Il progetto, come ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico del Comune, mira a consolidare l’impegno dell’Amministrazione verso la Città Intelligente, continuando il lavoro avviato con iniziative come Smart City e Gemello Digitale Esteso. SmartCityLab Milano si propone come un punto di incontro tra istituzioni, imprese e innovatori, favorendo la realizzazione di idee e tecnologie in progetti concreti.

    Inoltre, l’Innovation Hub è gestito da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) guidato da PwC Italia, che collabora con altre realtà come LifeGateWay e Webgenesys, per offrire un’ampia gamma di competenze e servizi. Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia, ha evidenziato come SmartCityLab Milano si stia affermando come un’infrastruttura strategica per l’innovazione urbana, con oltre 80 eventi già ospitati e un programma di incubazione per startup.

    All’interno dell’Innovation Hub, le tecnologie 5G e fibra ottica costituiscono la base per sviluppare soluzioni innovative in vari ambiti, dalla mobilità alla sostenibilità. Startup come GridShare, Mama Insurance e NextMindLab stanno già utilizzando queste tecnologie per portare avanti i loro progetti, contribuendo così a un ecosistema dinamico e in continua evoluzione.

    In conclusione, l’inaugurazione dell’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione di una Milano sempre più smart, dove l’innovazione tecnologica si traduce in opportunità concrete per la comunità.

  • STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dai Data Center per l’AI

    STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dai Data Center per l’AI

    In Breve

    Qual è stato l'aumento dei ricavi di STM nel secondo trimestre 2026?
    STM ha registrato un aumento del 26% nei ricavi, raggiungendo 3,487 miliardi di dollari.
    Qual è la previsione di ricavi per il terzo trimestre 2026?
    STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari per il terzo trimestre, con un incremento del 16,2% rispetto all'anno precedente.
    Qual è la posizione finanziaria netta di STM al 27 giugno 2026?
    La posizione finanziaria netta di STM era positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    STM ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati finanziari molto positivi, registrando un incremento del 26% nei ricavi, che hanno raggiunto i 3,487 miliardi di dollari. Questo significativo aumento è accompagnato da un margine lordo cresciuto di 130 punti base, attestandosi al 34,8%, e un utile netto di 222 milioni di dollari, rispetto a una perdita di 97 milioni nello stesso periodo del 2025.

    I ricavi netti sono stati superiori alle stime aziendali, sostenuti da una forte domanda nei settori delle communication equipment, delle periferiche per computer e dell’automotive. Il CEO Jean Marc Chery ha sottolineato l’incremento della domanda, con prenotazioni solide in tutti i mercati finali e una maggiore visibilità rispetto all’offerta, che risulta limitata in diverse categorie di prodotto. Inoltre, i livelli di magazzino della distribuzione sono ora al di sotto dell’obiettivo standard.

    Per il terzo trimestre, STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un margine lordo previsto al 37%, che include ancora 70 punti base di oneri per sottoutilizzo degli impianti. L’azienda prevede un’ulteriore accelerazione dei ricavi nell’ultimo trimestre del 2026, principalmente grazie ai programmi in corso con i clienti nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita.

    Le stime per l’ultima parte dell’anno indicano ricavi superiori ai 4 miliardi di dollari e una crescita del secondo semestre rispetto al primo superiore alla normale stagionalità del 15%. STM ha anche rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi per i data center, ora stimati superiori a 1 miliardo di dollari nel 2026, con la possibilità di superare nettamente i 2 miliardi nel 2027 se la dinamica attuale si mantiene.

    Nel semestre chiuso al 27 giugno, i ricavi totali sono stati pari a 6,582 miliardi di dollari, rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025. La posizione finanziaria netta al 27 giugno era positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    Tuttavia, nonostante i risultati incoraggianti, il titolo di STM ha aperto in calo a Piazza Affari, cedendo oltre il 15%. Questo calo è stato in parte attribuito a prospettive leggermente inferiori alle attese e alla correzione in atto nel settore.

  • Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un passo verso l’emergenza abitativa

    Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un passo verso l’emergenza abitativa

    In Breve

    Qual è l'importo del bando per il Piano casa in Lombardia?
    Il bando ha un importo di 96 milioni di euro.
    Chi sono i destinatari del bando?
    I destinatari sono famiglie con ISEE tra 14.000 e 40.000 euro.
    Qual è la scadenza per presentare le domande?
    Le domande devono essere presentate entro il 30 ottobre.

    La Regione Lombardia ha ufficialmente lanciato un bando da 96 milioni di euro per il Piano casa, un’iniziativa mirata a rispondere alla crescente domanda abitativa delle famiglie che non riescono ad accedere né al mercato privato né alle case popolari. Questo intervento si rivolge in particolare a famiglie con un indicatore ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro.

    Il piano prevede la riqualificazione di circa 2.500 alloggi pubblici e privati, destinati a locazione permanente a canoni sostenibili, senza nuovo consumo di suolo. Le risorse disponibili sono suddivise in tre principali linee di intervento: 48 milioni di euro per imprese, cooperative e Comuni; 35 milioni riservati ad Aler; e 13 milioni destinati a enti sociali e religiosi impegnati nel sostegno alle fragilità e nell’accoglienza temporanea legata a studio, lavoro e cura.

    Metà del finanziamento proviene dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), mentre l’altra metà è garantita dal Fondo sviluppo e coesione nazionale. I beneficiari del bando potranno privilegiare categorie specifiche, come giovani coppie, disabili, lavoratori dei servizi pubblici o di imprese con carenza di personale, e studenti. È prevista la possibilità di derogare ai limiti ISEE per soggetti svantaggiati, mentre il cambio di destinazione d’uso degli immobili è ammesso solo se conforme alla normativa urbanistica vigente.

    È importante sottolineare che non sono finanziabili interventi che prevedano la demolizione integrale e la ricostruzione dell’edificio, né l’acquisizione di aree o immobili. I partecipanti al bando possono presentare più proposte, ma in caso di risorse insufficienti, verranno finanziati al massimo due progetti per ogni proponente.

    Il contributo a fondo perduto è fissato a un minimo di 700 euro per metro quadro per progetti con vincolo di destinazione di almeno 20 anni, che può salire a 900 euro se il vincolo supera i 23 anni. Il valore complessivo dei progetti deve essere compreso tra 200.000 e 2.000.000 di euro; per la linea Aler, il tetto massimo è fissato a 15 milioni, mentre per il terzo settore e gli enti religiosi non è prevista una soglia minima.

    Tra i criteri di valutazione dei progetti figurano la durata del vincolo, la rapidità di realizzazione dell’intervento di recupero e il fabbisogno abitativo del comune. Sono previste premialità per interventi su interi edifici, certificazioni ambientali e azioni di property e facility management, gestione sociale e innovazione.

    Le scadenze sono fissate: le domande dovranno essere presentate entro il 30 ottobre, con la pubblicazione delle graduatorie prevista entro la fine di febbraio. Il collaudo dei lavori dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2029, con rendicontazione da effettuarsi entro il 30 giugno 2030.

    L’assessore alla casa e all’housing sociale, Paolo Franco, ha evidenziato l’importanza di rispondere in modo concreto alla domanda di case accessibili e di affrontare strutturalmente l’emergenza abitativa, valorizzando il patrimonio esistente e creando sinergie tra istituzioni, Aler, Comuni, Terzo settore e operatori economici. Altre regioni, come Emilia-Romagna e Valle d’Aosta, dovrebbero seguire a breve con bandi analoghi.

  • Crisis at Cermed: Production Halted and Measures for Bankruptcy Protection Activated

    Crisis at Cermed: Production Halted and Measures for Bankruptcy Protection Activated

    In Breve

    Perché Cermed ha sospeso la produzione?
    Cermed ha sospeso la produzione a causa di elevati costi energetici e di trasporto, oltre alla mancanza di gas metano.
    Quali misure sono state attivate?
    Sono state attivate procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria.
    Qual è il termine per risolvere la crisi?
    Il termine indicativo per ricomporre la situazione è il 31 agosto.

    Lo stabilimento di ceramiche Cermed, situato a Guspini e che impiega circa 120 lavoratori, ha ufficialmente sospeso le sue attività produttive. Questa decisione è stata presa a seguito di una crisi aziendale che ha costretto l’azienda a mettere in sicurezza gli impianti e il personale, attivando le procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria.

    Le cause di questa crisi sono molteplici e complesse. Tra i fattori principali vi sono gli elevati costi energetici e di trasporto, aggravati dalla mancanza di gas metano nell’isola. La maggior parte della produzione di Cermed è destinata ai mercati esteri, e l’azienda sta affrontando un significativo aumento dei costi legati al trasporto su gomma e marittimo, oltre agli effetti del sistema di scambio delle emissioni (ETS).

    In aggiunta, sono state segnalate limitazioni nell’operatività bancaria, che hanno ulteriormente complicato la situazione finanziaria dell’azienda e ostacolato la prosecuzione delle attività produttive. In risposta a questa crisi, è stata avviata una mobilitazione per la difesa del sito produttivo, con la Regione che ha presentato la vertenza al Ministero competente.

    Per affrontare questa situazione critica, a Guspini è stata convocata un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di amministratori locali e regionali. Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha sollecitato un rapido completamento delle procedure di concordato e ha chiesto l’accelerazione del percorso per la realizzazione del metanodotto. Ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei comuni e l’adozione di misure per garantire la continuità territoriale delle merci, richiamando le amministrazioni a un’assunzione di responsabilità in merito a questa vertenza di livello regionale.

    Come termine indicativo per ricomporre la situazione, è stato citato il 31 agosto, data entro la quale si spera di trovare una soluzione sostenibile per il futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori.