Leadership Femminile: Innovazione e Competitività al Centro di Lead Her Way 2026
In Breve
- Qual è il tema centrale di Lead Her Way 2026?
- Il tema centrale è la leadership femminile in relazione a innovazione, qualità e competitività.
- Dove si è svolta la terza tappa di Lead Her Way 2026?
- La terza tappa si è svolta a Castel San Pietro Terme, Bologna.
- Quando si concluderà il ciclo di eventi di Lead Her Way 2026?
- Il ciclo si concluderà a Roma il 20 ottobre 2026.
Il 18 settembre 2026, Castel San Pietro Terme (Bologna) ha ospitato la terza tappa di Lead Her Way 2026, un’iniziativa promossa da Range Rover, dedicata alla leadership femminile e alle sue intersezioni con innovazione, qualità e competitività. Questo evento ha riunito figure di spicco provenienti da istituzioni, università e mondo imprenditoriale per discutere i modelli di leadership necessari in un contesto economico e sociale in continua evoluzione.
La tappa di Castel San Pietro Terme segue gli incontri di Torino e Verona, concludendosi a Roma il 20 ottobre. Tra i relatori presenti, si sono distinti Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme; Irene Priolo, assessora all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna; Simona Tondelli, prorettrice vicaria dell’Università di Bologna; Emily Marion Clancy, vicesindaca di Bologna; e Michela Pancaldi, CEO di Tecnocupole Pancaldi.
Nella sessione intitolata «Storie che ispirano», Emily Marion Clancy ha sottolineato l’importanza di riconoscere come il genere influisca sull’accesso ai luoghi decisionali, affermando che è fondamentale mettere in discussione modelli di leadership storicamente dominati da figure maschili. “Parlare oggi di leadership femminile significa riconoscere quanto ancora il genere condizioni l’accesso ai luoghi in cui si decide e si esercita il potere”, ha dichiarato Clancy.
Michela Pancaldi ha invece evidenziato l’importanza dell’efficacia nelle aziende, affermando che il miglioramento continuo deve essere un obiettivo quotidiano, indipendentemente dal genere. “Ascoltare, osservare e scegliere di circondarsi di chi ne sa di più e sa fare meglio è fondamentale”, ha aggiunto.
Francesca Marchetti ha descritto la leadership femminile non come una concessione, ma come una questione cruciale per la qualità e la competitività del sistema economico. Ha anche messo in evidenza il problema della distribuzione del lavoro di cura, che rappresenta un ostacolo significativo per la crescita professionale delle donne, invitando a passare da una logica di conciliazione a una di condivisione.
Il keynote speech di Daniela Reggiani ha messo in risalto l’importanza di visione, competenze e capacità nel contesto della leadership femminile. Un panel dedicato all’innovazione e sostenibilità ha esplorato il legame tra tecnologia, sostenibilità e capitale umano, sottolineando che innovare significa sviluppare competenze e valorizzare professionalità diverse, oltre a trattenere i talenti.
La giornata si è conclusa con un dibattito sul valore della collaborazione e sulla costruzione di team efficaci, una sfida particolarmente sentita dalle piccole e medie imprese, con interventi di Francesca Corrado, Elena Lo Baido ed Emanuele Lumini.
