giovedì 30 Luglio 2026
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Sorrento Sottoscrive la Carta d’Amalfi per Gestire i Flussi Turistici

Il Comune di Sorrento aderisce alla Carta d'Amalfi per contrastare l'overtourism e migliorare la gestione dei flussi turistici.
Di Politica
Sorrento e la Carta d'Amalfi

In Breve

Cosa prevede la Carta d'Amalfi?
La Carta d'Amalfi è un'iniziativa per gestire i flussi turistici e contrastare l'overtourism.
Chi ha partecipato all'incontro a Sorrento?
All'incontro hanno partecipato il sindaco di Sorrento, i sindaci di Amalfi e Capri, e operatori del settore.
Quali comuni aderiscono alla Carta d'Amalfi?
Oltre a Sorrento, aderiscono comuni come Amalfi, Capri, Positano, Ischia e Taormina.

Il Comune di Sorrento ha ufficialmente aderito alla Carta d’Amalfi, un’iniziativa volta a contrastare l’overtourism e a gestire in modo più efficace i flussi turistici. L’annuncio è stato fatto dal sindaco Corrado Fattorusso durante un incontro pubblico con associazioni e operatori del settore, incentrato sulla tutela della qualità della vita dei residenti e sulla sicurezza dei visitatori.

La Carta d’Amalfi, lanciata nell’aprile 2025 dai sindaci di Amalfi e Capri, è un progetto che ha visto la partecipazione iniziale di sette comuni e che oggi conta oltre venti importanti destinazioni turistiche italiane. Tra queste, spiccano nomi come Arzachena, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Positano, Ischia, Ravello e Taormina.

Durante l’incontro, i sindaci di Amalfi e Capri hanno ribadito l’importanza di una collaborazione tra la Costiera Amalfitana, la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, per affrontare in modo congiunto le sfide legate alla gestione dei flussi turistici. Il sindaco Fattorusso ha descritto questa cooperazione come un «passaggio naturale» per risolvere problematiche comuni.

Il sindaco di Capri ha sottolineato la complessità della gestione quotidiana dei flussi e l’urgenza di fornire ai comuni strumenti adeguati per affrontare situazioni critiche. Ha inoltre annunciato che a breve sarà presentato uno studio approfondito sul fenomeno degli sbarchi, che servirà come base per nuove regolamentazioni. Ha auspicato un percorso condiviso con la Regione Campania e il Ministero dell’Interno per riconoscere ai sindaci poteri adeguati, necessari per garantire sicurezza e vivibilità.

Il sindaco di Amalfi, in qualità di delegato al Turismo di Anci Campania, ha illustrato il percorso della Carta, che si basa su un approccio pragmatico e su un costante confronto con le istituzioni sovraordinate. Tra i primi risultati ottenuti, è stato evidenziato un intervento normativo che permette ai comuni turistici di aumentare il numero di agenti di Polizia Municipale. Ad Amalfi, questa misura ha consentito di attivare servizi di vigilanza notturna fino alle ore 4.00 nei mesi di agosto e settembre, contribuendo a migliorare la sicurezza e la vivibilità della zona.

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