mercoledì 5 Agosto 2026
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Economia

Trentino 2040: un piano ambizioso per il rilancio economico della provincia

La Provincia autonoma di Trento presenta il piano 'Trentino 2040', che prevede un aumento del Pil del 40% entro il 2040 attraverso investimenti in innovazione e sostenibilità.
Di Economia, Innovazione
Trentino 2040: piano di sviluppo economico

In Breve

Quali sono gli obiettivi del piano Trentino 2040?
Il piano prevede un aumento del Pil del 40%, un incremento del valore aggiunto per addetto del 30% e una riduzione del divario salariale del 20%.
Come verranno finanziati gli investimenti previsti?
Si prevede un aumento del 30% dei prestiti per investimenti dal sistema bancario locale e la creazione di nuovi strumenti finanziari.
Qual è il ruolo dell'università nel piano?
L'università è considerata un attore fondamentale per lo sviluppo scientifico e tecnologico della provincia.

La Provincia autonoma di Trento ha recentemente presentato il piano strategico intitolato ‘Trentino 2040, prospettive di sviluppo economico e industriale’, un documento che delinea obiettivi misurabili per il futuro economico della regione. L’iniziativa mira a portare il prodotto interno lordo (Pil) provinciale da circa 27 miliardi di euro a un ambizioso +40% entro il 2040.

Tra i principali obiettivi del piano, si prevede un aumento del valore aggiunto per addetto del 30%, una riduzione del divario salariale del 20%, e un incremento del reddito medio pro capite del 20%. Questi traguardi saranno supportati da una serie di misure strategiche, tra cui incentivi per attrarre talenti e un sistema di monitoraggio basato su indicatori di risultato, accompagnato da incontri territoriali denominati ‘Valley Roadshow’.

Il piano si concentra anche su tre grandi transizioni: energia, digitale e ricambio generazionale. È previsto un aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo fino a raggiungere il 3% del Pil, con una prevalenza di risorse private. Inoltre, si mira a un incremento del 20% delle start-up innovative e dei brevetti depositati.

Dal punto di vista finanziario, il piano prevede un aumento del 30% dei volumi di prestiti per investimenti erogati dal sistema bancario locale. Saranno creati strumenti come il Fondo strategico Trentino Alto Adige, cofinanziamenti di Trentino Sviluppo, protocolli con il sistema bancario e con i Confidi, e un rilancio del tavolo del credito, insieme a nuovi accordi con il sistema assicurativo.

Un aspetto cruciale del piano è il ruolo centrale dell’autonomia provinciale come laboratorio di cambiamento. L’università è vista come un attore fondamentale nel contribuire alle linee di sviluppo scientifico e tecnologico. Inoltre, si intende sfruttare la nuova normativa europea su cloud e intelligenza artificiale per promuovere una diffusione sostenibile della tecnologia.

Rappresentanti del settore privato e finanziario hanno sottolineato la necessità di connettere la sostenibilità sociale e ambientale con l’innovazione imprenditoriale. È essenziale che il credito diventi un partner consulenziale, affinché la crescita economica coinvolga sia i cittadini che le imprese.

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