giovedì 6 Agosto 2026
Seguici su
Economia

Banco Bpm: Utile Trimestrale in Crescita e Previsioni Ottimistiche per il Futuro

Banco Bpm chiude il secondo trimestre 2026 con un utile netto di 581 milioni di euro, superando le attese di mercato e alzando le previsioni per il futuro.
Di Economia
Risultati finanziari Banco Bpm

In Breve

Qual è l'utile netto di Banco Bpm per il secondo trimestre 2026?
L'utile netto è di 581 milioni di euro, in aumento del 9%.
Qual è il CET1 ratio di Banco Bpm?
Il CET1 ratio è salito al 14,4%.
Quali sono le nuove previsioni per gli azionisti?
La remunerazione cumulativa prevista è stata alzata a 7 miliardi di euro per il periodo 2024-2027.

Banco Bpm ha registrato un significativo aumento dell’utile netto nel secondo trimestre del 2026, chiudendo con un risultato di 581 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato supera le aspettative di Barclays, che aveva previsto un utile di 532 milioni, e il consenso di mercato, fissato a 533 milioni.

Il CET1 ratio, un indicatore della solidità patrimoniale della banca, è aumentato al 14,4%, rispetto al 13,6%% del trimestre precedente, superando il livello minimo del 13%% indicato dalla direzione della banca.

In base a questi risultati, Banco Bpm ha deciso di aumentare la remunerazione cumulativa prevista per gli azionisti, portandola a 7 miliardi di euro per il periodo 2024-2027, rispetto ai 6 miliardi precedentemente stimati. La banca ha anche rivisto al rialzo le previsioni per l’utile netto del 2026, ora attese oltre 1,95 miliardi di euro, e prevede un dividendo per azione superiore a 1 euro.

Il miglioramento delle previsioni è attribuito a un incremento dei ricavi, a una maggiore efficienza operativa e a un costo del rischio più contenuto. Barclays ha confermato la sua raccomandazione di acquisto con un target price fissato a 17,20 euro, mentre Deutsche Bank ha mantenuto il giudizio di acquisto con un target di 16,20 euro.

Inoltre, Barclays ha suggerito che una potenziale combinazione con Crédit Agricole Italia potrebbe rappresentare un ulteriore fattore di crescita, portando il titolo verso un valore stimato di 23,50 euro. Tuttavia, l’ipotesi di aggregazione con Monte dei Paschi di Siena è stata accantonata per mancanza di presupposti fattibili nei tempi previsti.

Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco Bpm, ha commentato: “La performance di questa prima parte dell’anno, e in particolare del secondo trimestre, è stata davvero fantastica”. Ha inoltre sottolineato la necessità di trovare soluzioni che soddisfino gli altri azionisti in caso di operazioni strategiche, dichiarando di non essere a conoscenza della posizione del governo.

Resta aggiornato sui temi che contano.

Iscriviti alla nostra newsletter quotidiana.