martedì 4 Agosto 2026
Seguici su
Politica

Apple avvia azioni legali contro OpenAI per presunti furti di segreti commerciali

Apple ha presentato un'ingiunzione preliminare contro OpenAI, accusando l'azienda di intelligenza artificiale di aver rubato segreti commerciali tramite ex dipendenti.
Di Politica, Tecnologia
Logo di Apple e OpenAI

In Breve

Qual è il motivo dell'azione legale di Apple contro OpenAI?
Apple accusa OpenAI di aver rubato segreti commerciali tramite ex dipendenti.
Cosa richiede Apple al tribunale?
Apple chiede un'ingiunzione preliminare e una discovery accelerata.
Qual è la posizione di OpenAI sulla questione?
OpenAI definisce le accuse di Apple come false e non necessarie.

Apple ha recentemente avviato un’azione legale contro OpenAI, chiedendo un’ingiunzione preliminare nel contesto di una disputa sui segreti commerciali. La richiesta mira a impedire allo sviluppatore di intelligenza artificiale di proseguire nello sviluppo di dispositivi o prodotti basati sulla tecnologia di Apple.

Nel deposito legale, la società di Cupertino ha chiesto anche una discovery accelerata nei confronti di due dipendenti di OpenAI, Chang Liu, senior systems engineer, e Tang Yew Tan, Chief Hardware Officer. Apple sostiene che la sua indagine ha rivelato l’esistenza di ulteriori 11 ex dipendenti che potrebbero essere coinvolti o testimoni nel caso, tra cui Yu-Ting Peng, già menzionata nella querela iniziale.

Il documento legale descrive situazioni in cui un ex dipendente avrebbe incontrato Liu e Peng prima del colloquio di Peng con OpenAI, discutendo informazioni riservate su prodotti non ancora annunciati. Inoltre, si fa riferimento a un altro ex dipendente che avrebbe scattato screenshot di documenti confidenziali relativi a un prodotto non rivelato prima di un colloquio presso OpenAI.

Dopo la presentazione della querela, Apple ha anche notato che diversi ex dipendenti ora impiegati da OpenAI hanno contattato la società per discutere la restituzione di dispositivi aziendali Apple che avevano conservato.

Apple chiede al tribunale di autorizzare la discovery accelerata, ritenendo che ci siano fondati motivi per sospettare la partecipazione di ulteriori soggetti al presunto furto di proprietà intellettuale. La mozione per l’ingiunzione preliminare è attualmente in fase di valutazione.

In risposta, OpenAI ha pubblicato un post sul proprio blog, definendo la richiesta di Apple basata su informazioni false e non necessaria. L’azienda ha affermato di non possedere né desiderare i segreti commerciali di Apple, sottolineando il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie innovative. OpenAI ha anche contestato alcune delle ricostruzioni fornite da Apple, inclusi errori comunicativi e il ruolo di procedure di sicurezza che avrebbero potuto lasciare accessi residui ai sistemi di Apple.

Resta aggiornato sui temi che contano.

Iscriviti alla nostra newsletter quotidiana.