Qualcomm e MediaTek: Innovazioni nei SoC per Wearables e IoT
In Breve
- Quali sono le novità di MediaTek?
- MediaTek ha presentato il Genio Pro 5100, un SoC per applicazioni IoT e robotica, con prestazioni paragonabili a CPU Intel Core.
- Che cosa offre Qualcomm con lo Snapdragon Elite?
- Lo Snapdragon Elite introduce miglioramenti in connettività e prestazioni, con un'architettura a doppia NPU per dispositivi indossabili.
- Quando saranno disponibili i nuovi dispositivi?
- I dispositivi basati su queste tecnologie sono attesi a partire dal 2027.
Qualcomm e MediaTek: Innovazioni nei SoC per Wearables e IoT
Due dei principali fornitori di System-on-Chip (SoC), Qualcomm e MediaTek, hanno recentemente svelato nuove soluzioni progettate per migliorare le capacità e l’efficienza energetica dei dispositivi indossabili e delle applicazioni IoT. Questi sviluppi rappresentano un passo significativo verso il superamento delle limitazioni energetiche e prestazionali che caratterizzano molti dispositivi con batterie di piccole dimensioni o operanti in remoto.
MediaTek e il Genio Pro 5100
MediaTek ha lanciato il Genio Pro 5100, un SoC dedicato alle applicazioni IoT e alla robotica. Costruito su un processo a 3 nm, il chip integra una CPU con prestazioni paragonabili a quelle di alcune CPU Intel Core, una GPU basata sull’architettura ARM Immortalis e una potente NPU. Questo SoC è progettato per supportare fino a 16 ingressi video full HD o due ingressi 4K a 30 fps, rendendolo ideale per scenari complessi come l’automazione industriale, la logistica e l’ospitalità.
Il Genio Pro 5100 è ottimizzato per i modelli di linguaggio visivo e supporta sistemi operativi come Linux e ROS. Inoltre, è previsto un ciclo di supporto di 7-12 anni. Sebbene non integri connettività wireless direttamente nel chip, MediaTek offre moduli per Wi-Fi, Bluetooth e opzioni cellulari, inclusa la 5G RedCap a basso consumo.
Qualcomm e lo Snapdragon Elite
Qualcomm ha presentato il Snapdragon Elite, un’evoluzione della piattaforma W5 utilizzata in precedenti smartwatch. Questo nuovo SoC introduce miglioramenti significativi nella connettività micropower, nelle prestazioni e nell’esperienza utente, grazie a un’architettura a doppia NPU. La NPU principale è in grado di elaborare token a una velocità comparabile a quella di uno smartphone di due anni fa, mentre una eNPU dedicata gestisce compiti a bassa latenza come l’attivazione vocale e la cancellazione attiva del rumore, garantendo giorni di autonomia tra le ricariche.
Lo Snapdragon Elite supporta anche una connettività Wi-Fi micropower con consumi ridotti dell’80% rispetto alla generazione precedente, oltre alla 5G RedCap a basso consumo e alla connettività satellitare. Tra le applicazioni attese per questo chip ci sono il coaching sanitario e sportivo, il lifeblogging, la traduzione on-device e l’autenticazione USB basata su standard come Aliro.
Collaborazioni e Futuro
Durante il Mobile World Congress, aziende come Samsung, Motorola e Google hanno annunciato il loro supporto per la piattaforma Snapdragon Elite. Samsung ha confermato che utilizzerà questa tecnologia in almeno una versione del Galaxy Watch 9. Le aspettative sono alte per l’adozione di dispositivi basati su queste nuove evoluzioni, con l’inizio della commercializzazione previsto per il 2027 e negli anni successivi.
In conclusione, l’innovazione nei SoC di Qualcomm e MediaTek rappresenta un passo importante verso un futuro in cui i dispositivi indossabili e IoT saranno non solo più potenti, ma anche più efficienti dal punto di vista energetico, aprendo la strada a nuove applicazioni e migliorando l’esperienza dell’utente.
